
Benvenuti
in Esperta.it: |
|
per
consultare il sito, cliccate sul menu
nella porzione di pagina qui a destra.
|
 Web
Applications 2
< < 1 |
 |
| |
Approfondimento.
Esperta.it ha introdotto nella sua strategia ed ha approfondito, attraverso case-studies e sperimentazione pratica, le problematiche relative alla programmazione in rete e le conseguenze dell’avvento delle architetture distribuite sul modo di progettazione e realizzazione di una applicazione informatica per la rete. Il mondo della programmazione ha subito una prima evoluzione negli anni ’80-’90, con l’avvento delle reti e l’introduzione del modello di sviluppo client-server. Questo ha implicato una diversa progettazione delle applicazioni, una divisione del carico di lavoro tra le componenti client e server della rete, anche alla luce della aumentata capacità di elaborazione/memorizzazione dei client. Con l’avvento di Internet il paradigma di programmazione è nuovamente cambiato, vista l’evoluzione delle architetture informatiche verso ambienti client-server di tipo distribuito,
e soprattutto sono cambiati i protocolli di comunicazione utilizzati
per l’interscambio di informazioni tra client e server. Anche
per chi già utilizzava un approccio client-server allo
sviluppo del software, il modello tradizionalmente utilizzato
(ovvero la suddivisione in tre strati: presentazione, business
logic, data storage) risulta essere insufficiente se non controproducente,
o per lo meno esso va rivisto nella logica del nuovo media,
a favore di una progettazione e realizzazione di applicativi
multi-tier derivanti dall’utilizzo del Web.
Siamo quindi passati ad applicazioni progettate e realizzate
secondo strati software diversi (tier), distribuiti possibilmente
su computer diversi in base alle esigenze, ai carichi di rete,
alla struttura dell’applicazione ecc. Questo ha aumentato notevolmente
da un lato la scalabilità dell’applicazione, la sua manutenibilità,
il riuso della stessa e delle sue componenti, dall’altro ha
però incrementato indubbiamente la complessità
della sua progettazione e creazione, in quanto le modalità
di divisione in strati (tier) diversi, il modo con cui operare
tale divisione, su quale strato caricare certe funzioni piuttosto
che altre, l’attenzione alla scalabilità dell’applicazione
creata, sono tutte decisioni che implicano una approfondita
conoscenza delle problematiche di rete, dell’ambiente in cui
l’applicazione verrà creata, e soprattutto una rinnovata
competenza dell’analista/ programmatore. La tradizionale separazione
di ruoli tra chi si occupa di problematiche di rete e chi si
occupa della creazione dell’applicazione è diventata
sempre più sfumata. Esperta.it fornire gli strumenti
pratici per la realizzazione di applicazioni informatiche che
si muovano in questo contesto.
Esperta.it
inoltre ha affrontato gli aspetti innovativi introdotti dall’avvento
delle tecnologie e delle infrastrutture software per la creazione
dei Web Services. Questo argomento rappresenta forse uno dei
cambiamenti più radicali non solo nel panorama della
progettazione e produzione di software, ma probabilmente anche
nella logica di approccio al cliente da parte delle aziende
informatiche, e di servizio informatico/telematico in generale.
La visione della rete come erogatore di servizi software verso
i clienti o addirittura verso altri applicativi informatici
che lo richiedano è uno
|
|
|
 |
Profilo |
Web
& Graphic Design |
Web
Applications |
Web
Marketing |
Web
Hosting |
Multimedia |
Contattaci |
|

|
|
|
|
degli elementi di sfida
(e di sopravvivenza) che il mondo della creazione di artefatti
software sta ponendo a se stesso e al proprio bacino di utenza.
Esperta.it
adotta come metodo generale la continua acquisizione di nuove
competenze di programmazione nel vasto ambito della creazione
di applicativi distribuiti con logica multi-tier. Per la sperimentazione
di tali approcci e dei cambiamenti nella creazione di software
che questo ha comportato, si è scelto di utilizzare come
framework di sviluppo principale l’ambiente .NET di Microsoft.
I terreni
su cui sono state effettuate le sperimentazioni più significative
sono sostanzialmente tre:
1) l’ambiente
con cui le applicazioni informatiche si sono tradizionalmente
confrontate, ma a cui soprattutto le nuove applicazioni legate
all’e-commerce fanno riferimento, ovvero gli ambienti
di utilizzo dei DBMS;
2) un
ambiente opposto per problematiche, dimensioni, innovatività,
caratteristiche dei client, ovvero il mondo del mobile computing
e dei dispositivi mobili;
3) infine, per avere
una panoramica completa dello stato dell’arte, come indispensabile
integrazione, è stato dato spazio alla acquisizione di
conoscenze specifiche sul linguaggio XML, sui linguaggi e protocolli
ad esso collegati (XSL, Xpath, XSD, XSLT, SOAP ecc.), alla luce
del ruolo centrale che esso ha raggiunto proprio nell’ambito
della creazione di applicazioni distribuite e soprattutto nello
sviluppo di Web Services.
<
< < Indietro
|
|
|
 |